RISONANZA MAGNETICA (RM)

La Risonanza Magnetica è la tecnica di diagnostica per immagini d'elezione per mettere in evidenza lesioni del SNC, riferibili a patologie quali: epilessia, encefaliti, malformazioni congenite/acquisite, ischemie/emorragie, neoplasie, meningiti, ernie del disco, incidenti vascolari del midollo spinale, patologie infiammatorie e traumatiche. Questo esame è utile per mettere in evidenza anche alcune patologie dell'apparato locomotore.
È una metodica non invasiva che permette, senza esporre il paziente a radiazioni ionizzanti, di ottenere immagini diagnostiche ad elevata risoluzione spaziale e con eccellente contrasto tra i tessuti molli sulla base delle loro proprietà magnetiche.
Vengono utilizzati campi magnetici ed impulsi a radiofrequenza (onde radio) che interagiscono con gli atomi di idrogeno che compongono i tessuti dell'organismo. 
Questi impulsi determinano variazioni energetiche che sono alla base del segnale di risonanza. 
L'intensità di tale segnale viene rilevata da specifiche bobine sotto forma di onde elettromagnetiche ed è responsabile della possibilità di ricostruite le immagini di risonanza magnetica.

TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC)

E' una tecnica di Diagnostica per Immagini che fornisce immagini tomografiche (cioè, di fette o strati corporei) disegnando i vari organi e tessuti sulla base della loro densità, rilevata grazie all'attenuazione di un fascio di raggi X che attraversa il paziente da differenti punti di vista. 
Uno strato più o meno sottile del corpo viene attraversato dal fascio di raggi X altamente collimato, prodotto da un tubo che ruota intorno al paziente, in maniera consensuale a dei rivelatori posti al di là del paziente. 
I dati relativi all'attenuazione del fascio, ottenuti dai diversi “punti di vista”, vengono inviati ad un elaboratore che, attraverso complessi algoritmi matematici, ricostruisce le immagini delle strutture anatomiche presenti nello strato considerato.
La visualizzazione a strati delle strutture anatomiche elimina il problema della sovrapposizione presente invece nell'esame radiografico.